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STATUTO

STATUTO
DENOMINAZIONE – SCOPO – DURATA


Articolo 1) E' costituita un'Associazione culturale denominata "VELLETRI 2030", con sede legale in Velletri,
viale dei Volsci, n.71.
Articolo 2) L’Associazione è apolitica e apartitica, non ha fini di lucro ed ha per scopo quello di: promuovere
e favorire le attività di analisi, sviluppo, sensibilizzazione, diffusione e formazione finalizzate alla definizione
di scenari di crescita e sviluppo della città di Velletri in quanto soggetto di un mondo in rapida evoluzione e globalizzazione.
A tal fine l’Associazione “VELLETRI 2030” si propone, nell’ambito dei suoi fini, di:
a – sviluppare attività di analisi socio – economiche finalizzate alla definizione di scenari di crescita e
sviluppo per la programmazione di interventi capaci di favorire una reale crescita del sistema economico
veliterno, finalizzato alla creazione di un benessere sociale che metta al centro il lavoro e la qualità della
vita;
b - promuovere la conoscenza e la divulgazione delle attività proprie dell’Associazione mediante riunioni e
convegni, giornate di studio, tavole rotonde, conferenze, scambio di informazioni fra gli specialisti;
c - promuovere la ricerca scientifica su tematiche di interesse per l’Associazione mediante accordi con
Università, Enti di Ricerca ed ogni altro soggetto operante nell’ambito dell’analisi e sviluppo di scenari
socio–economici, nonché partecipando a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed internazionali;
d – sviluppare attività di formazione avanzata, pre e post laurea e formazione permanente su tematiche
connesse con le finalità dell’Associazione, anche attraverso l’istituzione di Borse di Studio;
e – porsi quale soggetto di raccordo fra le diverse realtà locali e nazionali interessate alla tematica dello
sviluppo di scenari socio–economici ed i decisori politici sia a livello locale che nazionale;
f – pubblicare newsletters, atti di riunione, monografie relative allo sviluppo di scenari socio–economici di
interesse dell’Associazione.
Articolo 3) La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.


PATRIMONIO ASSOCIATIVO


Articolo 4) Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
a – dai proventi delle quote associative annuali;
b – dagli introiti di manifestazioni, iniziative e attività svolte dall’Associazione;
c – da eventuali contributi di privati o di enti, nonché lasciti o donazioni mobiliari o immobiliari.
Tale patrimonio potrà essere investito secondo le deliberazioni del Consiglio Direttivo e dovrà comunque
essere utilizzato per il raggiungimento degli scopi associativi, nonché per il sostenimento delle spese di
gestione dell’Associazione stessa, con tassativa esclusione, in ogni caso, di ripartizione del medesimo
patrimonio fra gli associati o a favore di un associato.
Articolo 5) Gli esercizi dell'associazione si chiudono al trentuno dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla
fine di ogni esercizio verranno predisposti, dal Consiglio Direttivo, il bilancio consuntivo e quello preventivo
del successivo esercizio, che dovranno essere sottoposti all’approvazione dell’assemblea.


ASSOCIATI
Articolo 6) Possono essere soci dell’Associazione (associati) tutti coloro che, persone fisiche, ne facciano
richiesta, e ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo dell’Associazione, siano in possesso di idonei
requisiti professionali, etici, morali e sociali.
Tutti gli associati, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di voto e possono
partecipare alle assemblee.
I soci dell’Associazione si dividono in:
- Soci Fondatori: sono persone fisiche che per prime hanno partecipato all’atto costitutivo
dell’Associazione;
- Soci Ordinari: sono persone fisiche che, in regola con la quota associativa, possono partecipare alle
assemblee con diritto di voto. Ogni socio rimarrà iscritto nel libro dei soci per tre mesi successivi alla
scadenza dell’esercizio;
- Soci Sostenitori: sono persone fisiche che, in aggiunta alla quota associativa, versano, per i fini sociali,
ulteriori fondi a sostegno dell’Associazione e/o forniscono dei servizi. Hanno diritto a partecipare
all’assemblea con diritto di voto;
- Soci Onorari: sono persone fisiche che, per particolari benemerenze acquisite nel campo in cui si
inquadrano i fini dell’Associazione, vengono nominate dal Consiglio Direttivo, non hanno diritto di voto e
sono esentate dal pagamento della quota associativa obbligatoria.
Articolo 7) La qualità di socio sia esso Fondatore, Ordinario, e Sostenitore, si perde:
a – per dimissioni comunicate al Presidente dell’Associazione in forma scritta o mediante e-mail;
b – per inadempienza agli obblighi nascenti dal presente Statuto ed eventuali regolamenti;
c – per comportamento nocivo e comunque scorretto verso l’Associazione;
d – per morosità nel pagamento della quota associativa decorsi quattro mesi dalla scadenza dell’esercizio e
che, invitato per iscritto (anche via mail), a regolarizzare la sua posizione, persista nel suo comportamento
entro il termine perentorio stabilito;
e – nel caso in cui, pubblicamente o privatamente, il socio getti discredito sull’associazione;
f – nel caso in cui il socio svolga concreta attività incompatibile ed in contrasto con lo spirito e gli scopi
dell’associazione;
g – nel caso di esclusione da parte dell’Assemblea Ordinaria.
La decisione inerente la perdita di qualità di socio, salvo quella prevista dal precedente punto "g", è di
competenza del Consiglio Direttivo.


QUOTE ASSOCIATIVE
Articolo 8) Le quote associative verranno stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo e potranno essere
versate in un’unica soluzione. La quota associativa è riferita all’esercizio in corso al momento dell’iscrizione.


ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Articolo 9) Gli organi dell’Associazione sono: Assemblea dei soci; Consiglio Direttivo; Presidente; Vice -
Presidente; Tesoriere; Segretario; Revisore. Gli incarichi non sono retribuiti e hanno durata triennale.
Articolo 10) L’assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo o da chi ne fa le
veci mediante avviso scritto, anche via e-mail, agli associati.
L’assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno. L’assemblea straordinaria viene
convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità o qualora ne faccia richiesta almeno un
terzo dei soci.
Articolo 11) L’esercizio del diritto di voto è riservato a tutti gli associati. Ad ogni associato spetta un voto.
L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno la metà degli associati
più uno e delibera con la maggioranza relativa dei voti espressi dai presenti. In seconda convocazione
l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti e delibera con la maggioranza relativa dei voti
espressi. L’assemblea straordinaria è valida in prima e seconda convocazione con l’intervento degli associati
previsti per l’assemblea ordinaria ma delibera con la maggioranza dei due terzi dei voti espressi dai
presenti. Spetta all’assemblea ordinaria degli associati deliberare in merito:
- alla nomina dei membri del Consiglio Direttivo e del Revisore, quando ne siano scaduti i rispettivi mandati
o siano per qualunque causa cessati dalla carica;
- all’approvazione del bilancio annuale;
- a quanto altro, per Statuto o norma di legge, sia di sua competenza.
Spetta all’assemblea straordinaria degli associati deliberare in merito: alle modifiche dello Statuto o allo
scioglimento dell’Associazione.
Articolo 12) Il Consiglio Direttivo, composto da nove a quindici membri, scelti esclusivamente fra i soci, dura
in carica tre anni ed è investito di tutti i più ampi poteri per l’ordinaria e la straordinaria amministrazione,
ad eccezione di quanto, ai sensi del presente Statuto e delle vigenti leggi, viene riservato all’assemblea degli
associati.
I Consiglieri possono essere rieletti una sola volta consecutivamente. Il Consiglio Direttivo potrà emanare
specifici regolamenti per le varie attività svolte. Il Consiglio Direttivo eleggerà nel suo seno: il Presidente; il
Vice Presidente; il Segretario; il Tesoriere.
Articolo 13) Il Consiglio Direttivo si riunisce, sia in un luogo fisico che nel cyberspace, ogni qualvolta il
Presidente o la maggioranza dei Consiglieri lo richieda. La convocazione di norma deve essere fatta in forma
scritta, o e-mail, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza. In caso di eccezionale urgenza
potrà essere convocato con un preavviso di 3 (tre) giorni. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei
voti ed in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono validamente
costituite se sono presenti almeno cinque membri.
Articolo 14) Al Presidente dell’Associazione spetta la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a
terzi ed in giudizio. In caso di assenza o impedimento del Presidente adempie le sue funzioni il Vice
Presidente o il membro che da più lungo tempo fa parte dell’Associazione. A parità di anzianità di iscrizione
all’Associazione, prevale l’anzianità di età.
Articolo 15) Il Segretario esegue ed annota in apposito verbale le deliberazioni prese dal Consiglio Direttivo.
Articolo 16) Il Tesoriere sarà incaricato di curare le movimentazioni finanziarie, dovrà redigere un apposito
libro cassa, predisporre i bilanci e illustrarli al Consiglio Direttivo e all’assemblea.
Articolo 17) La gestione dell’Associazione è controllata da un Revisore unico, eletto dall’Assemblea degli
associati fra soggetti esterni all'Associazione ed in possesso dei necessari requisiti di legge. Il Revisore dovrà
accertare la consistenza di cassa e l’esistenza di valori e di titoli di proprietà associativa e potrà procedere in
qualsiasi momento ad atti di ispezione e di controllo, sia sui bilanci che sui depositi presso Enti o Istituti
Bancari di pertinenza dell’Associazione. In tal caso il Revisore riferirà del proprio operato direttamente
all’Assemblea degli associati con apposita relazione.
Articolo 18) I singoli membri del Consiglio Direttivo cessano dalla carica:
a. per rinunzia;
b. per morte;
c. per revoca da parte dell’Assemblea Ordinaria;
d. per la perdita della qualità di associato;
e. per scadenza del termine;
f. per decadenza ove, senza giustificato motivo ovvero dopo specifico richiamo del Presidente, non
intervengano a tre adunanze consecutive del Consiglio Direttivo.
In caso di cessazione di un componente del Consiglio Direttivo, esso sarà sostituito dal primo degli associati
non eletti nell’assemblea ordinaria o straordinaria. In mancanza di un non eletto sarà convocata specifica
assemblea ordinaria con all’ordine del giorno l’elezione di almeno un avente diritto alla carica di membro
del Consiglio Direttivo.
Articolo 19) Al fine di un più corretto svolgimento delle attività associative, il Consiglio Direttivo approverà a
maggioranza assoluta dei membri in carica un Regolamento Associativo nel quale verranno definite le linee
guida per la gestione dell’associazione.


SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Articolo 20) Lo scioglimento dell’Associazione viene deliberato dall’assemblea straordinaria degli associati,
la quale determinerà anche la destinazione del patrimonio associativo disponibile al momento dello
scioglimento, che dovrà comunque essere destinato ad Associazioni o Enti con scopi analoghi che non
abbiano fini di lucro.

Allegati:
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